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Lituania: voto online in caso di pandemia

Lituania voto online

In vista delle prossime elezioni politiche ad ottobre il Parlamento lituano ha approvato le modifiche della legge elettorale che prevedono la possibilità di votare online in caso della pandemia. È il primo passo concreto per svolgere le elezioni e proteggere gli elettori in caso di una possibile seconda ondata di coronavirus.

Daiva Lapėnaitė
ITLIETUVIAI.IT

Le discussioni sul voto elettronico in Lituania circolano da circa un decennio. Sarà perché l’altro paese baltico, l’Estonia, vota online da ormai quindici anni. Sarà perché una grossa fetta degli elettori  lituani vive all’estero e non sempre riesce ad esprimere la propria volontà a causa di ritardi postali nei paesi di residenza. L’anno scorso durante le elezioni presidenziali centinaia di cittadini lituani residenti in Italia hanno ricevuto le schede elettorali giorni o addirittura due settimane dopo le elezioni ormai concluse.

Ora, la pandemia e le previsioni sulla seconda ondata in autunno minacciano seriamente le prossime elezioni politiche in Lituania, che si svolgeranno ad ottobre. Il rischio di trovarsi in piena emergenza Covid-19 è alto e il parlamento lituano ha preso le precauzioni rilevanti.

Il primo passo verso il voto online 

Dopo le modifiche approvate dal parlamento, la legge prevede che agli elettori all’estero “in caso di una situazione che renderebbe impossibile il voto in una sede diplomatica come ambasciata o consolato o altro seggio supplementare all’estero” sarebbe consentito il voto online.

Locandina elettorale per le elezioni politiche 2020 in Lituania

Secondo la decisione della Commissione elettorale della Lituania, il voto in questo caso potrebbe essere organizzato solo inviando una scheda elettorale per posta o, e questa è la novità più significativa, inviando per posta un codice segreto di voto elettronico per votare sul sito web della Commissione elettorale lituana.

La novità più significativa – un codice segreto per votare sul sito web della Commissione elettorale lituana.

La procedura per il voto elettronico, che garantisce il voto segreto e impedisce il doppio voto, sarà stabilita dalla Commissione elettorale.

Un sistema di voto analogo, con il codice segreto online, sarebbe consentito anche agli elettori che si trovano in autoisolamento.

Inoltre, in caso di pandemia, sarebbero prolungati i termini del voto anticipato.

Secondo il partito Laburista Socialdemocratico (LSDD) che ha registrato il progetto di legge, si tratta di un innovativo passo in avanti.

“Il nostro partito da tempo sta cercando di dimostrare i vantaggi di questo passo moderno”, afferma Gediminas Kirkilas, vicepresidente del parlamento lituano ed esponente dell’LSDD. – Naturalmente, ciò avrà il maggiore impatto sulla comunità della diaspora, non ho dubbi che stimolerà l’affluenza degli elettori. I cittadini lituani all’estero avranno l’opportunità di votare online, anche se i paesi di loro residenza sarebbero colpiti dalla seconda ondata di Covid-19. Sono lieto che i lituani all’estero avranno la possibilità di esprimere il loro voto e noi qui, in Lituania, monitoreremo come funziona questo sistema e se avremmo certezza sulla sua sicurezza, estenderemmo il voto online in altri seggi elettorali”.

La Bolla digitale baltica

Sul tema del voto online la Lituania, insieme ad altri due paesi baltici – Lettonia ed Estonia – in questi mesi segnati dal Covid-19, sta discutendo parecchio e a livelli più alti.

All’inizio di giugno i capi dell’organizzazione elettorale della Lituania, dell’Estonia e della Lettonia ed esperti di politica digitale di diversi paesi del mondo si sono incontrati in una conferenza virtuale per condividere esperienze di mitigazione dell’impatto di Covid-19 sulle elezioni, scambiare decisioni di politica digitale e discutere lezioni di voto online. 

Bolla digitale baltica: una piattaforma unica per condividere informazioni su e-government, voto online e strategia digitale.

Una conferenza con un obiettivo ambizioso ed unico nel suo genere – la creazione della bolla digitale baltica: una piattaforma per tutti e tre i paesi per condividere informazioni su e-government, voto online e strategia digitale.

Conferenza virtuale per la creazione della Bolla digitale baltica

L’evento, organizzato dal “Global Lithuanian Leaders”, rete che unisce professionisti lituani nel mondo e della Commissione parlamentare di cooperazione economica della Comunità lituana mondiale, ha suscitato grande interesse nel mondo politico baltico e non solo. Alla seconda conferenza virtuale della bolla digitale baltica svoltasi a fine giugno, ha partecipato anche una figura di spicco francese – il direttore generale dell’Agenzia nazionale della sicurezza dei sistemi di informazione (ANSSI) Guillaume Poupard. 

“Il voto online ha più vantaggi che svantaggi”, G. Poupard.

Secondo l’esperto di sicurezza informatica francese, sebbene le schede elettorali abbiano i loro vantaggi, i cittadini che vivono lontano devono poter votare online.

Seconda conferenza virtuale della bolla digitale baltica

“Il voto online è una decisione complessa. Prima di tutto, dobbiamo guadagnare la fiducia degli elettori, comunicare apertamente con loro. Dobbiamo testare ripetutamente il sistema, monitorare costantemente la sua sicurezza. Anche i piccoli disturbi possono svilupparsi in grandi problemi. Ma in sintesi, il voto online ha più vantaggi che svantaggi”, ha affermato il capo dell’ANSSI G. Poupard.

Il Presidente della Repubblica favorevole al voto online

Durante la seconda conferenza della bolla digitale baltica, il consigliere del Presidente della Lituania per la politica dell’ambiente e infrastrutture Nerijus Kaučikas ha dichiarato che il voto online è importante non solo per incrementare l’affluenza alle urne durante la pandemia.

“Il voto online è il futuro”, non ha dubbi N. Kaučikas. “Dobbiamo sviluppare questo ecosistema e prima cominceremmo, prima raggiungeremo i risultati soddisfacenti”. 

“Il voto online è il futuro”, N. Kaučikas, il consigliere del Presidente.

Il consigliere ha sottolineato che il Presidente della Lituania Gitanas Nausėda sostiene il voto online per gli elettori all’estero purché sia garantita la sicurezza del voto.

Gitanas Nauseda
Il Presidente della Repubblica della Lituania G. Nausėda © R. Dačkus

Infatti, durante il suo primo discorso annuale al Parlamento lituano il Presidente della repubblica ha dichiarato che la diaspora è una tesoro inestimabile per la costruzione di uno stato giusto, coraggioso, forte, moderno e innovativo.

“Abilitiamo la nostra ampia diaspora. È il nostro tesoro”, ha ribadito il Presidente G. Nausėda. “La Lituania può e deve offrire ai suoi figli sparsi in tutto il mondo l’opportunità di essere cittadini eguali del nostro paese. L’introduzione del voto elettronico per i lituani all’estero potrebbe essere il primo passo”.

“Abilitiamo la nostra ampia diaspora. È il nostro tesoro. L’introduzione del voto elettronico per i lituani all’estero potrebbe essere il primo passo”, Presidente G. Nausėda.

Secondo il Presidente della Commissione parlamentare della Comunità lituana mondiale e uno dei principali promotori della Bolla digitale baltica Rimvydas Baltaduonis, è estremamente importante consentire il voto online almeno per gli elettori residenti all’estero, almeno nel caso della pandemia. 

Rimvydas Baltaduonis
Presidente della Commissione parlamentare della Comunità lituana mondiale R. Baltaduonis © Miranda Harple

“Coronavirus potrebbe causare un’affluenza alle urne così bassa come non si è mai visto. Questo significherebbe un mandato più debole per il governo eletto e di conseguenza una democrazia più vulnerabile”, sostiene R. Baltaduonis, uno dei più fervidi sostenitori del voto online.

“Tutte le democrazie dovrebbero prendere in considerazione alternative digitali per proteggere la salute e il governo dei loro cittadini di fronte alle crisi attuali e future”, R. Baltaduonis.

“Il parlamento lituano ha preso la decisione giusta”, afferma R. Baltaduonis. “Questa pandemia ha messo in luce un nuovo aspetto problematico delle elezioni. Tutte le democrazie dovrebbero prendere in considerazione alternative digitali per proteggere la salute e il governo dei loro cittadini di fronte alle crisi attuali e future”.

Il nodo principale – la sicurezza

Tutte le preoccupazioni si concentrano proprio sul nodo della sicurezza del voto online.

Secondo la Presidente della Commissione elettorale della Lituania Laura Matjošaitytė, realizzare il sistema di voto online sicuro e completamente affidabile in meno di tre mesi di tempo è praticamente impossibile. Inoltre, secondo la Presidente, correndo frettolosamente si rischia di screditare le elezioni.

Presidente della Commissione elettorale della Lituania L. Matjošaitytė © VRK.lt

“Obiettivamente, non c’è alcuna possibilità di attuare un tale progetto in pochi mesi”, ha dichiarato L. Matjošaitytė e ha aggiunto: “Non è uno scherzo preparare un sistema tanto complicato. Inoltre, non abbiamo ancora il finanziamento, dovremmo pubblicare un’appalto internazionale. Non è come creare una semplice applicazione. Il sistema di voto online deve essere affidabile, protetto al massimo dagli attacchi informatici, perché abbiamo anche stati ostili (riferimento agli costanti attacchi cibernetici russi) che possono facilmente attaccare un progetto così incompleto”, ha affermato L. Matjošaitytė.

Il suo predecessore Zenonas Vaigauskas sostiene, che è assolutamente fattibile creare un sistema di voto online efficace e sicuro in due mesi. Anche perché le basi esistono già, la Lituania ha il sistema di identità digitale, secondo i dati della Global Cybersecurity Index, la Lituania occupa il quarto posto nella scala mondiale, l’Estonia il quinto, quindi secondo gli esperti, dal punto di vista di sicurezza cibernetica, la Lituania è pronta per il voto online. 

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